Orientamento
Scegliere un percorso di studi, una professione o una nuova direzione lavorativa non significa trovare una risposta perfetta, ma costruire una scelta consapevole, realistica e autenticamente propria.
Il percorso di orientamento è rivolto agli studenti che devono scegliere la scuola superiore, l’università o il primo ambito professionale, ma anche agli adulti e ai professionisti che stanno valutando un cambiamento di ruolo, settore o carriera.
Il mio compito non è dire alla persona che cosa deve fare. L’obiettivo è aiutarla a comprendere meglio interessi, attitudini, competenze, bisogni, vincoli e possibilità, così da individuare una direzione coerente con la propria storia e con il contesto reale.
A chi si rivolge
• Studenti che devono scegliere la scuola superiore.
• Studenti che stanno valutando un corso universitario o un percorso post diploma.
• Giovani che vogliono comprendere meglio le proprie possibilità professionali.
• Adulti che desiderano ripensare il proprio percorso lavorativo.
• Professionisti che stanno valutando un cambiamento di ruolo, settore o direzione di carriera.
• Persone che attraversano una fase di incertezza e vogliono fare chiarezza prima di decidere.
Come si svolge il percorso
1. Analisi della situazione
Si chiariscono la domanda iniziale, le alternative considerate, i dubbi, i vincoli e le aspettative personali o familiari.
2. Esplorazione personale
Si approfondiscono interessi, attitudini, motivazioni, punti di forza, valori, bisogni e modalità di apprendimento.
3. Analisi delle competenze e delle possibilità
Per gli studenti si considerano le caratteristiche dei percorsi scolastici, universitari e formativi. Per gli adulti e i professionisti si analizzano esperienze, competenze trasferibili, aree di sviluppo e possibilità di cambiamento.
4. Costruzione delle alternative
Le diverse possibilità vengono confrontate in modo realistico, tenendo insieme desideri personali, capacità, opportunità, tempi e vincoli concreti.
5. Piano di azione
Il percorso si conclude con la definizione dei passi successivi: approfondimenti da svolgere, competenze da sviluppare, esperienze da realizzare e decisioni da assumere.
Un percorso, non un verdetto
Test, questionari e strumenti di valutazione possono essere utilizzati quando sono realmente utili, ma non producono automaticamente una risposta. Vengono letti e interpretati all’interno di un percorso di confronto, perché una persona non può essere ridotta al risultato di un test.
La scelta finale resta sempre della persona. Il mio compito è aiutarla a vedere meglio, valutare con maggiore consapevolezza e assumersi la responsabilità della propria direzione.
Il primo incontro conoscitivo è gratuito e serve a comprendere la situazione, chiarire gli obiettivi e valutare insieme il percorso più adatto.